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Email marketing

8 min di lettura

L'email marketing è l'invio di comunicazioni via email a una lista di contatti che ti ha dato il permesso di scrivergli. Serve a far tornare i clienti che hai già, non a trovarne di nuovi a freddo. È il canale più economico che hai per parlare con chi ti conosce.

In breve: cos'è l'email marketing e a cosa ti serve

Hai già dei clienti. Alcuni tornano ogni settimana, altri sono passati una volta e non li hai più visti. L'email marketing serve a rimetterti in contatto con il secondo gruppo, e a dare un motivo in più al primo per tornare.

A differenza dei social, la lista email è tua. Non dipende da un algoritmo che decide chi vede il tuo post. Se hai 400 indirizzi raccolti correttamente, quei 400 messaggi partono.

Serve tre cose, concretamente:

  • Riattivare chi non torna da tempo.

  • Annunciare novità, cambi di menu, nuove collezioni, nuovi servizi.

  • Premiare chi torna spesso, con coupon o vantaggi dedicati.

Non serve a vendere a sconosciuti. Le liste comprate non funzionano. Ti espongono a segnalazioni spam che rovinano la reputazione del tuo indirizzo mittente.

Cosa si intende per email marketing (e cosa non lo è)

Email marketing significa inviare comunicazioni commerciali o informative a contatti che hanno acconsentito a riceverle. Il consenso è la parte non negoziabile: senza, non stai facendo email marketing, stai facendo spam.

Vale la pena distinguere due famiglie di email, perché si comportano in modo diverso.

Email marketing

Email transazionale

Cosa contiene

Promozioni, novità, coupon, newsletter

Conferma prenotazione, conferma ordine, ricevuta, reset password

Quando parte

Quando lo decidi tu, o su regola automatica

In risposta a un'azione del cliente

Consenso

Richiede consenso marketing esplicito

Legata al servizio richiesto

Tassi di apertura

Più bassi

Molto più alti

Chi la gestisce in Bellaly

Tu, dal modulo Marketing

Template e mittente gestiti centralmente da Bellaly

Il punto pratico di questa tabella: non confrontare i numeri delle due categorie. Una conferma di prenotazione viene aperta quasi sempre, una newsletter promozionale no. Se metti i due dati nello stesso grafico mentale, ti fai un'idea sbagliata di come stai andando.

Se ti serve modificare un template transazionale in Bellaly, contatta il supporto: quelle email non si toccano dal backoffice.

Come si fa email marketing: dalla lista al primo invio

Non partire dal testo. Parti da chi lo riceve.

  1. Raccogli gli indirizzi con un consenso chiaro. Al momento della prenotazione, dell'ordine, dell'iscrizione al programma fedeltà. Spiega cosa manderai e con che frequenza.

  2. Definisci l'obiettivo del singolo invio. Riattivare i dormienti è un obiettivo. "Fare una newsletter" non lo è.

  3. Scegli il segmento, non tutta la lista. Se l'obiettivo è la riattivazione, il destinatario è chi non torna da tempo. Chi è venuto ieri non c'entra nulla.

  4. Scrivi un oggetto che dica cosa c'è dentro. Breve, concreto, senza maiuscole urlate e senza troppi punti esclamativi.

  5. Metti una sola azione. Prenota, ordina, usa il coupon. Se chiedi tre cose, non ne fanno nessuna.

  6. Aggancia un vantaggio se serve. Un coupon dà una ragione per agire adesso.

  7. Manda una prova a te stesso. Leggila dal telefono, non dal computer.

  8. Pianifica l'invio e poi guarda i risultati.

In Bellaly il percorso operativo è questo. Apri Marketing → Campagne, clicca "Crea campagna" e scegli Manuale oppure Smart AI. Scegli l'obiettivo, per esempio la riattivazione. Selezioni l'audience — il segmento Dormienti — e l'anteprima ti mostra quanti clienti stai per raggiungere prima di inviare. Se vuoi allegare un coupon, puoi agganciarne uno esistente oppure crearne uno in bozza dentro la campagna, senza uscire dal flusso.

Poi configuri i contenuti. L'editor email ha una modalità Simple e una Advanced: la prima ti basta per la maggior parte degli invii, la seconda serve quando vuoi controllare la struttura.

Due controlli prima di partire, che valgono più di mezz'ora di copywriting:

  • L'alert sovrapposizione campagne ti avvisa se quei contatti stanno già ricevendo altro. Una persona che riceve tre messaggi in due giorni si disiscrive.

  • L'opzione "Escludi contatti recenti" ti evita di scrivere a chi hai contattato poco tempo prima.

Un dettaglio che cambia le aperture: in Bellaly le email partono con un mittente riconoscibile per la tua attività, per esempio "Pizzeria Mario", non da un indirizzo no-reply anonimo. Chi legge capisce subito chi gli sta scrivendo.

Come scegliere la piattaforma di email marketing giusta per la tua attività

Non esiste "la migliore" in assoluto. Esiste quella giusta per come lavori tu. La domanda vera è: la piattaforma sa chi sono i tuoi clienti, o glielo devi spiegare tu ogni volta?

Criterio

Piattaforma email generalista

Piattaforma integrata con i dati della tua attività

Da dove arrivano i contatti

Li importi e li aggiorni a mano

Arrivano da prenotazioni, ordini, programma fedeltà

Segmentazione

Su liste che gestisci tu

Su comportamento reale (chi non torna da tempo, chi torna spesso)

Coupon

Da gestire fuori dallo strumento

Agganciabile alla campagna

Misura del risultato

Aperture e click

Aperture, click e ritorno reale sul coupon

Manutenzione

Export/import ricorrenti

Dati sempre allineati

Se la tua attività ha un flusso di clienti che si ripete — e la ristorazione, il retail e i servizi su appuntamento ce l'hanno tutti — il secondo modello ti risparmia il lavoro noioso: tenere le liste aggiornate.

Altri due criteri da non trascurare:

  • Rispetto delle preferenze del cliente. In Bellaly ogni cliente può bloccare singoli canali dalle sue impostazioni privacy: può dire no all'email e continuare a ricevere le push. Il sistema esclude automaticamente i canali bloccati dall'invio. Non devi ricordartelo tu.

  • Canali oltre l'email. L'email non è l'unico modo per farsi sentire. In Bellaly una campagna può usare email, push notification con deep-link (un push "Coupon assegnato" porta direttamente al dettaglio del coupon), web notification create automaticamente insieme alle push, e WhatsApp se hai l'add-on attivo nel piano.

Una nota sui costi, per chiarezza: in Bellaly i moduli a pagamento sono tre — Prenotazioni, Ordini e Marketing — e l'email marketing sta dentro Marketing. Il programma fedeltà invece è gratis su ogni piano, anche senza moduli attivi.

Esempi di email che puoi inviare già questo mese

Quattro invii concreti, adattabili a qualunque tipo di attività.

1. Riattivazione dormienti. Destinatari: chi non torna da tempo. Contenuto: un messaggio breve, "non ti vediamo da un po'", più un coupon con scadenza. Funziona in un bar come in un negozio di abbigliamento come in uno studio di estetica.

2. Novità di stagione. Destinatari: tutta la lista attiva. Un ristorante annuncia il nuovo menu, un negozio la nuova collezione, un centro servizi un nuovo trattamento. Poche righe, una foto, un'azione: prenota o passa a trovarci.

3. Premio per i clienti abituali. Destinatari: chi torna spesso. Contenuto: un vantaggio riservato, con un tono da "grazie" e non da "compra". Qui il collegamento con il programma fedeltà è naturale.

4. Promemoria con scadenza reale. Destinatari: chi ha un coupon non ancora usato. Contenuto: ricordagli che sta per scadere. È fra gli invii più efficaci perché non chiede nulla di nuovo: chiude qualcosa che era già aperto.

Regola comune a tutti e quattro: un obiettivo, un segmento, una call to action.

Come capire se le tue email stanno funzionando

Dopo l'invio guarda i numeri, non le sensazioni. In Bellaly trovi le metriche email dettagliate in Marketing → Email Analytics. Dalla campagna vedi invece i destinatari effettivi e, se hai allegato un coupon, le redemption e l'impatto sul fatturato.

I dati si aggiornano quasi in tempo reale: il click viene registrato appena il destinatario apre il link.

L'ordine con cui leggi i numeri conta. Se le aperture calano:

  1. Controlla prima i bounce. Sono le email rifiutate dal provider del destinatario. Se salgono, il problema è la lista: indirizzi vecchi, errati, o mai validi.

  2. Poi guarda i complaints. Sono le segnalazioni di spam. Se crescono, il problema è il contenuto o la frequenza: stai mandando troppo, o cose che non interessano.

  3. Solo dopo pensa all'oggetto. Riscrivere l'oggetto quando il problema è la reputazione del mittente non risolve nulla.

Se bounce e complaints salgono insieme, la cosa più utile è mandare meno email a meno persone, ma più pertinenti.

Email marketing e fidelizzazione: due strumenti che lavorano insieme

Il programma fedeltà ti dice chi sono i tuoi clienti migliori e chi sta sparendo. L'email marketing è il modo per parlarci. Da soli funzionano a metà.

Il legame pratico è la segmentazione. Sapere quanto spesso torna un cliente ti permette di scrivere a chi ha davvero senso: un coupon di riattivazione ha valore per un dormiente, non per un abituale che sarebbe tornato comunque. Nel secondo caso quel coupon è solo margine regalato.

Il collegamento naturale è il coupon: lo assegni dalla campagna, arriva via email e via push con deep-link, e poi vedi quante volte è stato riscattato. Il cerchio si chiude.

Ricordati che la fedeltà in Bellaly è gratis su ogni piano: puoi iniziare a raccogliere i dati sui comportamenti dei tuoi clienti anche prima di attivare Marketing.

Errori comuni da evitare

  • Comprare liste. Genera segnalazioni spam e danneggia la reputazione del tuo mittente. Anche gli invii buoni finiscono in spam.

  • Scrivere sempre a tutti. Se ogni email va a tutta la lista, metà dei destinatari riceve messaggi che non gli servono. Si disiscrivono.

  • Mandare troppo. Controlla l'alert sovrapposizione campagne e usa "Escludi contatti recenti". Il silenzio è meglio del rumore.

  • Confrontare marketing e transazionale. Le conferme di prenotazione avranno sempre aperture più alte. Non è un confronto utile.

  • Ignorare le preferenze di canale. Chi ha bloccato l'email lo ha fatto per un motivo. Il sistema lo rispetta, e devi rispettarlo anche tu quando pianifichi.

  • Non guardare mai i risultati. Se non apri Email Analytics dopo l'invio, ogni campagna successiva è una scommessa.

  • Non testare da mobile. Molti leggono dal telefono. Un'email che lì si legge male è un'email persa.

Il modo più semplice per iniziare: una lista raccolta col consenso, un segmento, un obiettivo, un invio. Poi guardi i numeri e correggi.

Domande frequenti

Cosa si intende per email marketing?
Email marketing significa inviare comunicazioni commerciali o informative a contatti che hanno acconsentito esplicitamente a riceverle. Senza consenso non è email marketing, è spam. Va distinto dalle email transazionali, come la conferma di una prenotazione o di un ordine, che partono in risposta a un'azione del cliente e sono legate al servizio richiesto.
Come si fa l'email marketing, in pratica?
Raccogli gli indirizzi con un consenso chiaro (in prenotazione, in fase di ordine o all'iscrizione al programma fedeltà), poi definisci un obiettivo per ogni singolo invio e scegli il segmento giusto, non tutta la lista. Scrivi un oggetto che dica cosa c'è dentro, metti una sola azione e, se serve, aggancia un coupon. Prima di pianificare, mandati una prova e leggila dal telefono.
Qual è la migliore piattaforma di email marketing?
Non esiste una migliore in assoluto: esiste quella giusta per come lavori. La domanda utile è se la piattaforma sa già chi sono i tuoi clienti o se glielo devi spiegare tu ogni volta con export e import ricorrenti. Se la tua attività ha clienti che si ripetono, uno strumento collegato ai dati di prenotazioni, ordini e programma fedeltà ti risparmia il lavoro di tenere aggiornate le liste.
Quali sono alcuni esempi di email marketing per la mia attività?
Un'email di riattivazione a chi non torna da tempo, con un coupon che dia una ragione per agire adesso. L'annuncio di una novità: un cambio di menu in un locale, una nuova collezione in negozio, un nuovo servizio se lavori su appuntamento. Oppure un vantaggio dedicato a chi torna spesso, per premiare la fedeltà.
Perché non devo confrontare le aperture delle newsletter con quelle delle conferme di prenotazione?
Sono due categorie diverse: le email transazionali, come una conferma di prenotazione o di ordine, vengono aperte molto più spesso perché il cliente le sta aspettando. Le comunicazioni promozionali hanno tassi di apertura più bassi per natura. Se metti i due dati sullo stesso piano ti fai un'idea sbagliata di come stai andando.
Cosa succede se un cliente non vuole ricevere le email?
In Bellaly ogni cliente può bloccare singoli canali dalle sue impostazioni privacy: può dire no all'email e continuare a ricevere le notifiche push. Il sistema esclude automaticamente i canali bloccati, così le preferenze vengono rispettate senza che tu debba controllarle a mano.